hCG: che tipi di esami esistono?

L’hCG è anche detto ormone della gravidanza; è quella sostanza che viene prodotta dalle cellule placentari ed ha la funzione di nutrire l’ovulo, dopo che questo è stato inseminato e che si è installato all’interno dell’utero femminile.

La sigla hCG  è un acronimo, dall’inglese “human Chorionic Gonadotropin” che in italiano indica la “gonadotropina corionica umana . Esiste un sinonimo utilizzato in alternativa per indicare la glicoproteina è: coriogonadotropina umana.

I test di gravidanza che misurano l’hCG utilizzano anticorpi diretti contro la “subunità β”: la frazione specifica della gonadotropina corionica umana prodotta unicamente in gravidanza, ecco perché si parla comunemente di “beta hCG” come dell’ormone della gravidanza.

I livelli di Beta-hCG possono essere inizialmente monitorati da un esame del sangue a partire da all’incirca 11 giorni dopo il presunto concepimento, oppure attraverso un test delle urine, se sono trascorsi circa 12-13 giorni dal presunto concepimento.

Quelli che si effettuano sulle urine, sono dei test di gravidanza poco costosi e possono essere acquistati tranquillamente in farmacia e, se eseguiti correttamente, presentano una buona affidabilità.

I test per ricercare l’ormone hCG basati sul prelievo del sangue non sono tutti uguali ma ne esistono due tipologie.

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